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Piccoli percorsi veneziani: Sestiere Santa Croce (n.2)

Ed eccoci nuovamente a scoprire il Sestiere Santa Croce. Il nostro piccolo percorso prosegue, ci eravamo lasciati qui, alla Colonna dell'Infamia (su questa nuova cartina punto A) e da qui oggi proseguiamo la nostra visita .

Ora ci rimettiamo in cammino, la giornata è calda e non si vedono nuvole all'orizzonte, ma non ci lasciamo intimidire e, cartina alla mano, ci muoviamo in direzione Campo San Giacomo dell'Orio (sulla cartina punto B).


B - IL TEATRO ANATOMICO


In campo San Giacomo dell’Orio 1507 si può vedere ciò che rimane del Teatro Anatomico, più precisamente, un'iscrizione posta sulla facciata del palazzo a lato della Chiesa di San Giacomo dell’Orio: “D.O.M. MEDICORUM PHISICORUM COLLEGIUM” e due portali di ingresso del ‘600 . Il Teatro inaugurato nel 1671 era costituito da tre gradinate, da dove i medici potevano assistere alle dissezioni, una biblioteca, un archivio e una sala riunioni dei collegi dei medici chirurghi. Il Teatro fu distrutto da un incendio nel 1800.


C - CHIESA DI SAN GIACOMO DELL'ORIO


Tra le particolarità della chiesa vi è un dipinto che narra di un evento macabro e miracoloso. Durante il trasporto del corpo della Madonna prima dell’Assunzione, un miscredente cercò di toccarla per dimostrare che la sua santità era da dimostrare. Dopo aver toccato il sarcofago le mani si amputarono e l’uomo cadde in terra. Da questa Chiesa, inoltre, partivano i pellegrinaggi per Santiago di Compostela, il punto di raccolta è visibile alla base del campanile: un uomo che porta una conchiglia simbolo del pellegrinaggio.


D - PALAZZO PEMMA (Santa Croce 1624)


Il Palazzo Pemma, costruito nel XVII secolo presenta una curiosità architettonica. Gli elementi che sostengono il balcone e il portone di ingresso sono orientati a destra invece che rivolgersi dritti verso il campanile di San Giacomo dell’Orio. Si narra che tale modifica fosse stata voluta da un ebreo che acquistato il palazzo non voleva avere di fronte una chiesa cattolica.


E - IL BASSORILIEVO DI SAN GIOVANNI BATTISTA


Sulla facciata della Chiesa di San Zan Degolà (San Giovanni Decollato) è posto un bassorilievo raffigurante la testa del Santo che rievoca, ai cittadini del quartiere, la terribile storia di tale Biasio, che nel XVI secolo gestiva una taverna. Biasio divenne famoso per la sua salsa di carne. Un giorno, però, un cliente trovò nel piatto una piccola falange e si scoprì che la salsa veniva fatta con la carne di bambini. Biasio fu immediatamente torturato, gli vennero tagliate le mani e impiccato in Piazzetta San Marco e il suo corpo fatto a pezzi. La casa e la taverna furono rase al suolo. Nonostante il fatto, però, ancora oggi c’è una Riva intitolata a suo nome.


F - PALAZZO TRON (Calle Tron 1957)

Il palazzo, che oggi ospita un dipartimento dell’Università Cà Foscari, si affaccia sul Canal Grande e ancora mantiene il suo fascino con storie del vecchio testamento affrescate da Dorigny, i ritratti di famiglia Tron e un camino del ‘400. Nel giardino ci sono i resti di un casino distrutto nell’800: due pilastri in bugnato e la statua di San Giorgio con il drago, luogo di complotti politici, passioni e sontuose feste da ballo. L’ultima della dinastia Tron fu Cecilia donna affascinante ed estroversa che creò un salotto letterario e pare avesse avuto una relazione con il Conte di Cagliostro.

(l'immagine di Palazzo Ca Tron non è di mia proprietà, ma fa parte della galleria del sito Art Bonus . Se il proprietario reputasse opportuna la rimozione dell'immagine, può comunicarlo al contatto di Scelgo l'Italia e provvederemo immediatamente alla rimozione della stessa.)


Con questa decima tappa si conclude la seconda parte del piccolo percorso a Santa Croce. Ci rivediamo presto per la terza parte, perchè le scoperte non sono concluse...

- Buona camminata Veneziana da Scelgo l'Italia -

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